Quo vadis, architetto?

Combo / 2 CFP / cod. 31277 / Iscrizioni aperte
L’uscita del nuovo libro di Giorgio Scianca tra cinema e architettura è l’occasione per rileggere dieci anni di sospensione dalla crescita, un tempo nuovo, personale, dilatato, con accelerazioni violente e pause forzate di reclusione alla luce magica del cinema.

600 film e un videogioco

L’uscita del nuovo libro di Giorgio Scianca, che mette insieme cinema e architettura (600 film, provenienti da tutto il mondo con un architetto protagonista, dal 2010 a oggi) è l’occasione per rileggere dieci anni di sospensione dalla crescita, un tempo nuovo, personale, dilatato, con accelerazioni violente e pause forzate di reclusione alla luce magica del cinema.

Le future generazioni ricorderanno probabilmente questi anni come «il periodo tra le due pandemie»: quella finanziaria, che ha visto i suoi effetti dal 2010 e quella sanitaria del 2020. Dieci anni passati a fuggire dalla crisi, dalla povertà, dalle guerre, ma anche da un modello di sviluppo non più sostenibile, da città e metropoli in perenne incontrollata crescita, da abitazioni e costruzioni anacronistiche ed eccessive. Il tema dominante è la fuga creativa, che ben rappresenta il sentimento comune dello scorso decennio. Non conta più il gesto dell’artista ma il recupero dell’acqua piovana. Quindi fuga dalle città, dalle architetture di regime, dall’esaltazione delle ricchezze accumulate e, più intimamente, dalla «famiglia», dalle istituzioni millenarie, dalla vecchiaia, dalla malattia. I film proposti raccontano questo sentimento in ogni angolo del pianeta, mostrando la risposta creativa che l’architetto ha escogitato per affermare la propria esistenza, la propria sensibilità. Dove sta andando, cosa sta facendo, come sarà l’architetto duepuntozero?

Programma

Giovedì 25 novembre 2021 ore 17.00-19.00
Combo
Corso Regina Margherita 128, Torino

  • ore 17.00 Saluti e benvenuto
    Maria Cristina Milanese, presidente Ordine Architetti Torino
    Gabriella Gedda, presidente Fondazione per l’architettura / Torino
  • ore 17.10 Conversano sull’evoluzione della figura dell’architetto nel cinema in relazione ai più recenti fenomeni di trasformazione della società
    Giorgio Scianca, architetto e autore di Quo vadis architetto
    Steve Della Casa, critico cinematografico
    Efisio Mulas (Claudio de Pasqualis), attore e conduttore radiofonico Hollywood party
  • Sei film, sei professionisti, sei video-interviste
    Eleonora Gerbotto, direttore Fondazione per l’architettura / Torino
  • ore 18.45 Domande dal pubblico e dibattito

 

Quota iscrizione

Partecipazione gratuita con iscrizione obbligatoria.

Per accedere alla sala è necessario essere muniti di green pass

Modalità iscrizione

Tramite la procedura accessibile dal bottone “iscriviti” in alto.

I partecipanti dovranno stampare e consegnare la conferma di iscrizione al desk il giorno dell’evento.
Trascorsi 15 minuti dall’orario previsto per l’inizio dei lavori, i posti non occupati saranno ceduti ai registrati in lista d’attesa che si presenteranno.

Gli iscritti in lista di attesa potranno:
1. essere contattati prima dell’evento in caso di rinunce
2. presentarsi il giorno dell’evento ed occupare gli eventuali posti liberi
NB: I presenti verranno chiamati in ordine di lista di attesa.

Coloro che non avranno più la possibilità di iscriversi o registrarsi in lista di attesa per esaurimento posti potranno presentarsi il giorno dell’evento ed esaurita la lista di attesa occupare eventuali posti liberi.

Riconoscimento

Attestato per la frequenza obbligatoria pari al 100% della durata.
Per il riconoscimento di CFP è necessario firmare il registro in sede di evento, sia in entrata che in uscita.
2 CFP per gli architetti in regola con il pagamento della quota annua di iscrizione all’Albo alla data dell’evento.

Durata e sede

2 ore
Combo
Corso Regina Margherita 128, Torino

Accessibilità

Aperto a tutti. CFP per architetti

Referenza scientifica

Giorgio Scianca